Storia
CAODURO Spa trae le sue origini nel 1951 ed oggi la proprietà in azienda è alla terza generazione. Caoduro Isidoro inizia nel piccolo laboratorio artigianale in Corso San Felice e Fortunato a Vicenza, la lavorazione del plexiglas producendo in serie caratteri per insegne, copri paste per bar, plafoniere per illuminazione, vetri per roulotte, parabrezza per automobili ed imbarcazioni.

Alla fine degli anni 50 del secolo scorso vengono affiancati ai prodotti sopra ricordati le cabine telefoniche da muro per la SIP compagnia telefonica di stato, poltrone, tavoli e sedie in plexiglas per arredamenti di elite, a cui si aggiungono i lucernari in polimetilmetacrilato che via via troveranno sempre più collocazione sui tetti degli stabilimenti, con l’avvento della prefabbricazione industriale, il tutto prodotto nel nuovo stabilimento di Olmo di Creazzo.

Nel 1977 CAODURO da inizio alla costruzione degli stabilimenti di Cavazzale che nel 2008, dopo vari ampliamenti, raggiungono la superficie di 13.200 mq su una superficie di quasi 30.000 di terreno.

Nel 2010 si è completata la costruzione di un magazzino computerizzato arrivando a circa 16.000 mq coperti.

Negli stabilimenti della CAODURO Spa vengono prodotti agli inizi degli anni 80 con la collaborazione dell’architetto genovese Renzo Piano i moduli curvi in policarbonato monolitico, che hanno consentito di produrre i padiglioni itineranti di IBM, il colosso dell’informatica americana che ha portato in giro per l’Europa la tecnologia della nascita dei mastodontici computer a quanto nell’82 di più moderno fosse possibile elaborare informaticamente con macchinari molto più piccoli e veloci.

In CAODURO tra l’89 e il 90 vedono la nascita i pezzi più grandi al mondo, oltre 15 mq in un solo pezzo, termoformato in PC, materiale resistentissimo agli urti ed autoestinguente con cui verrà fatta la copertura di 45.000 mq dello stadio San Paolo di Napoli, delle lame di luce della copertura dello Stadio delle Alpi di Torino, parte di quello di Palermo e tutto ciò per l’occasione dei mondiali di calcio.

Con le attrezzature estremamente versatili per la termoformatura, uniche nel loro genere, progettate all’interno della CAODURO, si realizzano opere come il ponte pedonale coperto, adibito a centro commerciale della lunghezza di 265 m costruito in Mosca, o la copertura dell’Università militare di MU’TAH in Giordania, l’Hotel Don Giovanni di Praga, l’Aeroporto di Bucarest, il Museo della Ferrari di Maranello e centinaia e centinaia di coperture di capannoni industriali e di Centri Commerciali delle catene di distribuzione più importanti d’Europa o di teatri come La Scala di Milano o La Fenice di Venezia che sono dotati degli evacuatori naturali di fumo e calore “Smoke-Out” primi in Italia ad essere costruiti a norma UNI 9494 essere marcati CE a Norma Europea UNI EN 12101-2/2004.

Tutto ciò e possibile grazie ad una rete capillare di agenzie in tutta Italia e in molti paesi Europei, che consentono di far valere i prodotti coperti da un centinaio di brevetti di cui la Società CAODURO è proprietaria tramite i suoi titolari. Inoltre a completamento dei prodotti sopra esposti ed in risposta alle nuove esigenze del mercato degli anni 2000 in termini di confort e risparmio energetico, CAODURO Spa ha sviluppato nuovi sistemi ed in particolare:
• il Sistema Integrato di Ventilazione SIV composto da sistemi di diffusione aria, di raffrescamento, di ventilazione forzata, di risparmio energetico con la nascita del lucernario “Ecogy” che funziona a mezzo di energia solare
• I sistemi di controllo di fumo e calore con l’introduzione di nuovi prodotti a completamento degli Evacuatori di Fumo e Calore (Evacuatori forzati di Fumo e Calore, Barriere al fumo).

Obiettivo principale per la CAODURO Spa è da sempre la soddisfazione del cliente e per questo si propone come partner ideale nella scelta dei materiali, nelle definizioni delle forme e nelle verifiche strutturali.

Ma CAODURO è presente e sensibile come sponsor nello sport “così detto minore” come la Pallavolo, l’Hockey su ghiaccio, la Pallanuoto, l’Hockey in linea a patto che le società che CAODURO aiuta abbiano per vivaio giovani che ambiscano alla prima squadra che la società sportiva rappresenta memori dell’antico motto ”Mens sana in corpore sano”.

CAODURO è presente poi nel mondo della musica promuovendo concerti con le prime fondazioni musicali vicentine e nel mondo dell’architettura promuovendo, quale sponsor principale, premi per giovani architetti fin dal 1987 con il Premio Internazionale Andrea Palladio, o il Premio Internazionale alla Committenza Dedalo&Minosse giunto quest’anno alla decima edizione.
Tutto ciò per un modo sicuramente al passo con i tempi di essere sul mercato.
Grazie al rapporto di collaborazione con architetti e progettisti e alla fiducia dei propri clienti CAODURO Spa sarà sempre più “non solo lucernari”.

Varsavia, Biblioteca Universitaria

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